I codici epigrafici ligoriani Neap. XIII B 7 e XIII B 8: dall'edizione alla ricerca

##plugins.themes.bootstrap3.article.main##

##plugins.themes.bootstrap3.article.sidebar##

Publicado abr 15, 2013
Silvia Orlandi

Resumen

L'edizione integrale dei manoscritti epigrafici di Pirro Ligorio Neap. XIII B 7 e Neap. XIII B 8, contenenti i libri 34-39 delle Antichità di Roma, intende rappresentare non un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza per gli studi ligoriani. Le circa mille pagine di testo e le quasi 3000 iscrizioni riprodotte offrono innumerevoli spunti di ricerca e di approfondimento: la ricostruzione del metodo di lavoro di Ligorio, l'uso che fa delle fonti antiche e della bibliografia contemporanea, lo studio dei non molti testi epigrafici inediti, ma soprattutto l'analisi delle infinite sfumature che nell'opera ligoriana assume il fenomeno della falsificazione possono d'ora in poi avvalersi di una nuova base documentaria. Lo studio dei falsi, in particolare, evidenzia l'esigenza di un modo nuovo di affrontare il problema, dotandosi di un moderno strumento di ricerca (una banca dati on line) che consenta di archiviare, organizzare e gestire la molteplicità di informazioni relative a questo complesso aspetto della produzione epigrafica antica e moderna.

 
Abstract 123 | PDF Downloads 276

##plugins.themes.bootstrap3.article.details##

Sección
II. "Ex titulo ad codicem". Las síloges epigráficas renacentistas